Euro 2016 – Rendez-vous col Delirio, day #1: Payet c'ha i pugni nei piedi
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Euro 2016 – Rendez-vous col Delirio, day #1: Payet c’ha i pugni nei piedi

Prima di iniziare, due parole sulla cerimonia d’apertura. Una roba inguardabile. Un misto tra “Aggiungi un posto a tavola” e “Giochi senza frontiere”. Il tutto accompagnato dal finto DJ per eccellenza: David Guetta. Consolle spenta, come al solito, e la solita spocchia da artista navigato. Chiaro, non è un DJ ma un produttore (cit), come fanno a gara a dire i suoi fanboy su ogni social immaginabile (minchiate sparse qui). Ma allora, una buona volta, toglietegli quella cazzo di consolle davanti. Che tanto non la usa quasi mai. E quando la usa fa danno.

Bene, iniziamo.

euro2016

Francia – Romania 2-1

Pronti, via e Stancu centra in pieno Lloris facendolo sembrare un portiere. La Francia risponde subito: Sagna la mette dentro per Griezmann che la lisca, ma Chiriches dietro di lui decide di ripassargliela e il francese la appoggia sul palo da zero metri facendo la figura del cafone nei confronti del regalo del rumeno. Prima dell’intervallo, anche Payet tenterà di far segnare Grizmann senza successo. Niente, proprio non ce la fa.

Il secondo tempo inizia con Stanciu che la mette dentro per Stancu (non è una battuta), il quale si trova libero di battere a rete come e quando vuole e – di conseguenza – di far esplodere una nazione intera, ma siccome lui è figo butta tutto all’aria: stop di petto e girata di destro che manco Medel con il sinistro. A questo punto, Payet prova a salire in cattedra. Prima salta il mondo, siede un rumeno a caso e la mette sui piedi di Pogba che lascia partire una cannonata che va a schiantarsi su Tatarusanu. Poi, avendo ben chiaro in mente che Griezmann non ha intenzione di segnare nemmeno sparato, decide di metterla sulla testa di Giroud. Missione compiuta, il pallone arriva al centravanti dell’Arsenal, che con con la manina spinge via Tatarusanu e guardando me ma colpendo dall’altro lato la mette dentro senza sapere come. Francia in vantaggio e paura di cannare la prima che sembra passare. Per poco, però, perché Stanciu si infila in area di rigore ed Evra lo stende per rendere le cose più interessanti. Batte Stancu, che stavolta non centra Lloris né tira a cazzo di cane tentando di fare Higuain ed è il pareggio. Così a Payet girano seriamente la balles e all’89esimo spiega ai compagni come si fa: prende palla, la porta sul sinistro, si gira e tira da casa sua. Palla all’incrocio e delirio tra gli astanti. Impazzisce anche lui. Finché Giroud non lo spinge schiantandolo al suolo. La Francia vince all’esordio. Payet c’ha i pugni nei piedi.

La Francia vince ma non convince (cit). Frasi da Tuttosport a parte, non è stata una gran partita dei galletti. Anche perché la Romania si è dimostrata molto organizzata e compatta in difesa. Se in fase offensiva avessero azzeccato almeno un cross, invece di spararli alla cieca, sarebbe stato anche meglio. Ma tant’è. Gli uomini di Deschamps, invece, sono apparsi senza attributi (Musagete Payet a parte). L’attesa per Pogba non è stata ripagata: una a cannonata su Tatarusanu, quache liscio e pochi passaggi importanti. In campo non è che si sia visto moltissimo. L’unico scatto in partita l’ha fatto andando verso la panchina al momento del cambio con Martial. Un po’ pochino. Ah, la capigliatura è da arresto. Come sempre.

À demain!

Highlighs Francia – Romania

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