close
Breaking news

FIFA 22 è sicuramente uno dei prossimi giochi più attesi dell’anno. La ...read more Sei alla ricerca di un programma tv o di un film da guardare sul divano ma non ...read more Da oggi “Swoosh”, il primo singolo ufficiale di Dariè Baby, artis...read more Il rapper lancia il nuovo disco, in uscita il 26 giugno: «Lo definirei sobrio,...read more Leggere testi ad alta voce ed essere pagati per farlo. L’azienda di servi...read more Si intitola “Una voglia assurda” e uscirà venerdì “L...read more Aveva 51 anni e si trovava in Sicilia. Il ricordo dei colleghi: «Un grande per...read more ”Rabbia ed orgoglio dei dottori commercialisti verso le insinuazioni ...read more Torna Barbara Gilbo con la sua suadente e graffiante voce pop/rock e con un pez...read more Ideato da Tohru Iwatani, mentre guardava una pizza dopo averne mangiato la...read more

Nuovo video e (lunga?) pausa per J-Ax

Era l’Aprile del 2002 e gli Articolo 31 pubblicavano Domani Smetto. Un album che, in un certo senso, ha segnato una svolta nella carriera del gruppo e di J-Ax. Gli Articolo 31, fino ad allora conosciuti come un gruppo esclusivamente Hip Hop, iniziano ad abbracciare il Rock. Cambiano il genere (anche se sarebbe più corretto definirlo un upgrade), ma non i temi. I loro brani, le loro rime continuano a segnare una generazione che in quegli anni – era l’alba degli anni zero – fanno del collettivo milanese uno dei gruppi italiani più ascoltati e amati del periodo, e di Domani Smetto uno dei dischi storicamente più apprezzati dai loro fans. Da quell’album, furono estratti quattro singoli: Domani Smetto, Spirale ovale, Non è un film e Pere. Ma il successo di Domani Smetto fu determinato anche da altri pezzi presenti in esso che, ancora oggi, vengono ricordati con particolare “affetto”. Ad esempio, chi ha amato gli Articolo 31 non può non conoscere Noi no. Un pezzo “cazzuto” contro la società e i figli di papà (entrambi, temi ricorrenti nella loro discografia). Allo stesso modo, sono in pochi a non conoscere Gente che spera, forse uno dei primi titoli che vengono in mente pensando agli Articolo 31. Un vero e proprio inno generazionale. E poi c’era Fuck You, caratterizzato dal duetto con Paola Turci. Il brano parla di una storia d’amore che giunge al termine, ma entrambi i partner sono cosapevoli che è stato meglio così. E non se lo mandano a dire. Adesso, quasi unidici anni dopo, J-Ax ci ha regalato il video di quel pezzo. È un video particolare, perchè realizzato durante la data del MeglioLiveSummerTour al Carroponte di Milano (il 12 Giugno 2012) e perchè segna un’altra svolta nella carriera di Alessandro Aleotti: J-Ax si ferma, e lo fa per un (bel) po’. Pubblicando il video su Facebook e Twitter, l’ha accompagnato con un saluto e un ringraziamento ai suoi fans: “…E con questa ci salutiamo per un (bel) po’. Vado a riflettere portando voi nel mio cuore. Questo è un video per ricordare alcunti tra i momenti straordinari che abbiamo passato insieme. Grazie a tutti“. Quando tornerà, sicuramente, nessuno di essi lo aspetterà con “due parole e una bombola spray“. Anzi…

Tag:, , , , , , , , , ,

No Comments
Story Page

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi