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Spegnete le radio fino a ottobre oppure ascoltate ‘sta roba: le hit estive che ci frantumeranno i maroni da qui a settembre

Eccoci qui. Anche quest’anno è quasi arrivata l’estate. Le radio hanno iniziato a cambiare programmazione e palinsesto. La bella stagione arriva e la playlist dev’essere più fresca. L’estate è quel periodo dell’anno in cui escono fuori nuovi talenti (?) e spunta fuori gente che credevamo avesse appeso il microfono al chiodo o, in alcuni casi, credevamo addirittura morta.

Invece sono lì. Tutti. E pompano nelle casse con il pezzo estivo. Quello che accompagnerà i vostri viaggi in auto, i vostri bagni al mare, le vostre sveglie la mattina e soprattutto le vostre Instagram Stories. Anche se avete 20 follower e non postate su Instagram dal 31 dicembre (un boomerang mentre stappate a mezzanotte), la storia mentre passeggiate con i piedi in acqua e col pezzone latinoamericano non potete negarvela.

Ecco cosa ci aspetta.

Jambo – Takagi & Ketra feat. OMI e Giusy Ferreri.
Dice Giusy Ferreri che non c’è bisogno di niente. Neanche di ‘sto pezzo, a dirla tutta.

Maradona y Pelé – Thegiornalisti.
I pezzi dei Thegiornalisti son così. Li ascolti di sfuggita e pensi “stavolta Paradiso non ha fatto tanto male”. Poi lo riascolti meglio è inizia a infastidirti. Poi arriva il momento in cui non lo sopporti proprio. L’impressione è che “Maradona è megl’è Pelè” inizierà ad aver sfrantumato tutto già dalla terza settimana di giugno. Attendiamo fiduciosi.

Arrogante – Irama
“Sono stato troppo crudo, come un taglio con il sale”. Credo che possiamo finirla qui. L’umanità ha perso, ragazzi. È sconfitta su tutti i fronti. “Io il giorno tu la notte, tu viso pulito il mio pieno di botte”. Eh, Irà, forse per via di ‘ste stronzate che scrivi.

Ostia Lido – J-Ax.
Birre ghiacciate, culi, spiaggia, sale e sole che brucia in ufficio. Sembra l’intro di un cinepanettone, e invece è un pezzo di J-Ax. “Se fallisco faccio il muratore mica Music Farm”, diceva. L’ora di comprare una bella cazzuolina è arrivata da un bel po’, eh.

Calipso – Charlie Charles.
Scritta da Davide Petrella, Dardust, Fabri Fibra, Mahmood, Sfera Ebbasta, Charlie Charles e tutti gli Avengers. In 6 per ‘sta roba. Il mio falegname con dieci mila lire la faceva meglio (cit). “Coroo corooo coroooooooooooohhhhh”. Fermatelo. Fermateli.

Playa – Baby K.
La musica, la playa, l’estate, la festa, stocazzo. Baby K è il Francesco Renga estivo. Ciccio resuscita a Sanremo, lei da maggio a settembre. Uno canta che l’ammmmore è bello e l’altra che l’estate, il mare, il fare, il dire, da Roma a fanculo passando per i nostri maroni e devastandoli senza pietà e con agio sconsiderato.

Dove e quando – Benji e Fede.
“Dimmi dove e quando”. A fanculo, ora. Agili, dai.

Buona (cattiva) sorte – Tiziano Ferro.
Io me lo immagino Tiziano Ferro, seduto nella sua cameretta, con le pareti dipinte di rosso relativo, a pensare con quale pezzo insensato uscire nel periodo estivo. Il ritornello ti entra in testa. Ma anche le torture cinesi. Quindi fate voi.

Mambo Salentino – Boomdabash feat. Alessandra Amoroso.
I Boomdabash, il raggaeton e l’Amoroso. Fosse un cocktail, si chiamerebbe Shit On The Beach.

All’appello, mancano i pezzi latinoamericani, rigorosamente da pompare in auto e nei lidi. Potete scrivervelo anche da soli. Ingredienti: lei è una dai facili costumi, ha scelto un altro (solitamente si chiama Miguel), lui è in strada che urla e piange. Mescolate mentre aggiungete una spruzzata di “calle”, “calor” e “frio” e tanto, ma tanto “corazòn”. Fate “bailar” per 4 minuti e servite nella “noche”. Ecco il vostro tormentone estivo fatto in casa.

Scegliete: questo o il suicidio? E perché proprio la canna del gas?

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