"Non volevo più lasciare la sua mano". Sposa l'uomo che la salvò dalla sparatoria di Las Vegas
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“Non volevo più lasciare la sua mano”. Sposa l’uomo che la salvò dalla sparatoria di Las Vegas

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Austin e Chantal erano al festival Route 91 Harvest quando un 64enne sparò sulla folla, uccidendo 58 persone. Si erano conosciuti appena 24 ore prima

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Austin e Chantal il giorno delle loro nozze e una delle foto simbolo della sparatoria di Las Vegas del 2017

Si erano conosciuti appena 24 ore prima che la sparatoria avesse inizio. Era fine settembre, il 2017. Austin e Chantal si trovavano entrambi a Las Vegas per il festival di musica country Route 91 Harvest. Austin l’aveva notata in un bar, le chiese di concedergli un ballo, e lei acconsentì.

Ballarono, parlarono, per ore. Nel solito schema che si ricorre nelle storie degli innamorati, avevano la sensazione di conoscersi da una vita. Si rincontrarono la sera seguente, ed era il primo ottobre. Di lì a poco il 64enne Stephen Paddock avrebbe sparato sulla folla presente al festival da due finestre del 32esimo piano del Mandalay Bay Hotel, uccidendo 58 persone. 

“Stavamo ascoltando la musica, quando ci siamo resi conto che quei rumori non erano fuochi d’artificio”, ricorda il 24enne Austin a People, “L’obiettivo era diventato sopravvivere, nella speranza che intervenisse la polizia a fermare tutto”. È stato un istinto quello di proteggere quella ragazza conosciuta appena 24 ore prima, con cui aveva conversato tutta la notte: “Mi sentivo responsabile. Non potevo pensare solo a me stesso. Dovevo riuscire a calmarla”: 

I proiettili volavano e Austin col corpo proteggeva la ragazza, guidandola nel caos fuori dall’area concerti. “Ricordo la sua mano stretta alla mia, mentre correvamo per metterci in salvo”, dice Chantal. Da quella notte, la stretta non si è più allentata. Hanno continuato a frequentarsi e si sono innamorati. Qualche mese fa si sono sposati, ora attendono la fine della pandemia per celebrare in grande. 

“Mi sentivo al sicuro con lui, non volevo smettere di stare al suo fianco”, dice Chantal del marito, “In tanti modi mi ha salvato la vita”.

Fonte: huffingtonpost.it

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